Hawaii, esplode il vulcano KÄ«lauea

Il vulcano è in eruzione continua dal 1983, l’esplosione è stata anticipata da una colonna di fumo nero e da una serie di terremoti. La popolazione dovrebbe essere al sicuro

Una colonna di fumo nero alta fino a 9 chilometri, strade interrotte da larghe crepe, detriti e gente in fuga. Questo il panorama alle Hawaii da quando, all’albeggiare (verso le 20 del 17 maggio in Italia) una forte esplosione al centro del vulcano  Kīlauea ha deturpato parte dell’arcipelago. Circa 10mila le persone evacuate e, secondo le informazioni rilasciate dalle autorità locali, non si temono vittime.

I danni sono per lo più strutturali, all’esplosione sono preceduti diversi terremoti, il più intenso di magnitudo 4,4, che hanno provocato danni a strade e immobili.

Il vulcano, attivo dal 1983 senza sosta, ha intensificato la propria dinamicità durante le due ultime settimane e lo scorso venerdì, 11 maggio, il Volcanoes National Park è stata chiuso in via precauzionale.

Gli esperti dell’US Geological Survey (Usgs), agenzia geologica americana, sostengono che il vulcano potrebbe intensificare ancora la propria attività, espellendo rocce che rappresentano potenziali pericoli.

Allo stesso modo la lava che sprofonda all’interno del cratere, sul cui fondo c’è un lago, può causare esplosioni di vapore. A risentirne anche il traffico aereo e l’afflusso turistico.

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Fonte: WIRED.it

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