Il rapporto/qualità prezzo paga: il boom di Honor 10 e Zenfone 5

È un periodo particolare per gli smartphone di fascia media: in un panorama nel quale i produttori tendono ad alzare ogni anno poco a poco i prezzi dei propri smartphone più costosi, i gadget relativamente più economici stanno acquisendo e continueranno ad acquisire un’aura mai così appetitosa per i consumatori. A confermarlo ci sono le recenti vicende di due prodotti, Honor 10 e Asus Zenfone 5, lontani dagli scontri al vertice tra prodotti come Galaxy S9, iPhone X e Huawei P20 Pro ma dal valore ben dimostrato.

Il primo, annunciato in Cina qualche settimana fa e presentato in Europa nella giornata di martedì, è infatti già andato esaurito in tutta Europa. Chiaramente è impossibile quantificare con esattezza il successo dell’operazione senza conoscere i quantitativi tenuti in magazzino dalla società, ma resta chiaro che l’entusiasmo per un prodotto abbordabile dal design curato (scocca posteriore iridescente e schermo con notch sono due dei tratti distintivi del dispositivo) e dalla fotocamera promettente (dove la promessa deriva dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale a migliorare gli scatti catturati) c’è e non si può ignorare.

L’ultimo Zenfone della taiwanese Asus, annunciato a febbraio e in commercio ormai da tempo, ha invece ricevuto un riconoscimento più tecnico, proprio per via del comparto fotografico che mette a disposizione. Secondo l’ormai noto portale DxOMark che mette in classifica i migliori apparecchi e smartphone fotografici in circolazione, Zenfone 5 cattura immagini in grado di competere con le foto scattate da telefoni di centinaia di euro più costosi e si posiziona all’ottavo posto della top 10, con lo stesso punteggio dei pluri lodati ma non più recentissimi Google Pixel e Htc U11 e immediatamente sotto a iPhone 8.

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Insomma, gli smarpthone super equipaggiati da 800-1000 euro non sono in via di estinzione, e i produttori troveranno sempre modi nuovi di giustificare esborsi così consistenti davanti agli occhi dei consumatori: gli schermi senza cornici sono stati l’ultima tendenza a dimostrare questo assunto. Ma le alternative che costano la metà non hanno più molto da invidiare ai concorrenti più esclusivi, e anche in futuro sono destinate a colmare sempre più velocemente il gap di funzionalità e innovazioni di design che pure continuerà a separarle dalla fascia alta del settore.


Fonte: WIRED.it

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